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Oggigiorno, la vendita di prodotti digitali rappresenta una delle soluzioni più redditizie per il business in rete.

La virtualità fa parte ormai della vita quotidiana di tutti, e sono sempre di più le persone che consultano internet per acquisire competenze e informazioni, oppure per divertirsi nel tempo libero.
Per questo, sono stati creati prodotti digitali di ogni tipo, con svariate funzioni in molteplici settori, da quello educativo a quello della comunicazione, passando per l’intrattenimento, la finanza e molti altri.

Si tratta di uno dei fenomeni più interessanti e dirompenti dell’era moderna, perché ha profondamente cambiato il modo di fruire di beni e servizi.

L’impatto dei prodotti digitali continuerà ad aumentare con lo sviluppo della tecnologia, e ciò li rende un investimento che ha garanzia di successo.

Chiunque, col giusto impegno e le competenze adatte, può trarne guadagno facilmente.

Cosa sono i prodotti digitali?

Un prodotto digitale è un oggetto intangibile, creato sulla base di dati informatici, di cui si può usufruire mediante dispositivi elettronici come PC, smartphone o tablet.
Ci sono moltissimi esempi di prodotti digitali: app per smartphone, giochi online, video formativi, ebook, file multimediali, software, plug in, corsi, e molti altri ancora.

Vendere prodotti digitali significa distribuire beni e servizi virtuali, che per loro natura possono essere riprodotti all’infinito senza alcun bisogno di spedizioni o magazzini fisici.
Vediamo insieme come iniziare questo tipo di attività, cosa serve e quali sono gli aspetti principali da prendere in considerazione.

Quali sono i prodotti digitali di maggior successo?

La vendita di prodotti digitali è un tipo di attività definita diretta, il che vuol dire che il cliente, una volta acquistato il prodotto, ne può godere immediatamente. É quindi una soluzione molto comoda, almeno per quel che riguarda le tipologie di beni e servizi di cui si può tranquillamente usufruire senza supporti fisici o analogici.
Parliamo, ad esempio, di:

  • Ebook: sebbene il libro cartaceo non abbia perso il suo fascino, molte persone hanno dispositivi di lettura virtuali che consentono di fruire comodamente dei libri acquistati online.
  • Software: qualora si possiedano capacità di programmazione, si tratta di un investimento molto redditizio, soprattutto nell’ambito dei software gestionali o del marketing online.
  • Prodotti educativi (PDF, schede) e corsi online: anche questo è un buon investimento, da prendere in considerazione se si possiede qualche abilità da insegnare e trasmettere a utenti potenzialmente interessati.
  • File multimediali e strumenti digitali: rientrano in questa ampia categoria foto, video, file musicali, giochi, ma anche tutti gli elementi che arricchiscono i siti dal punto di vista funzionale e grafico.
  • NFT: sono i celebri Non Fungible Token, prodotti digitali per eccellenza, implicati sia nella tecnofinanza che nella fruizione di opere d’arte nel metaverso, e che potrebbero rappresentare l’investimento migliore del momento, mediante l’apertura di negozi online specifici per commerciarli.

Naturalmente, questi sono solo alcuni dei prodotti digitali più popolari, ma ce ne sono moltissimi in realtà, basta individuare quello più adatto alle proprie competenze e possibilità.

I vantaggi dei prodotti digitali

La vendita di prodotti digitali ha una serie di vantaggi piuttosto rilevanti rispetto alla commercializzazione di quelli fisici.

Prima di tutto, il prodotto digitale non ha bisogno di magazzini e di spedizioni, per cui i costi si riducono notevolmente. Allo stesso tempo, il margine di profitto è flessibile, perché è svincolato dai costi di approvvigionamento e gestione della merce, quindi il distributore può accaparrarsi quasi l’intero totale di quanto ha guadagnato.

La vendita risulta veloce, i clienti possono disporre immediatamente dei loro acquisti, senza dover aspettare i tempi della spedizione, e soprattutto si possiede un inventario potenzialmente illimitato. Nella maggior parte dei casi, infatti, i prodotti digitali non hanno bisogno di scorte, e quindi possono essere replicati e venduti senza preoccupazioni circa il loro esaurimento, generando un flusso di reddito passivo.

Inoltre, i prodotti digitali sono generalmente più economici rispetto ai loro corrispettivi fisici, e semplici da aggiornare nel caso ce ne fosse bisogno.

Gli ostacoli da affrontare nella vendita di prodotti digitali

Come accade per ogni attività, anche la vendita di prodotti digitali a volte presenta delle sfide.
Una di queste è rappresentata dalla difficoltà di stabilire un prezzo per i prodotti digitali. Mentre per quelli fisici ci sono, normalmente, degli standard da seguire per determinarne il costo, su quelli digitali non esistono.

Non sono pochi i prodotti digitali gratuiti, pertanto stabilire un confine netto tra ciò che è lecito concedere senza pagamento e ciò che invece va fatto pagare può diventare complicato. Per lo stesso motivo, l’imprenditore di prodotti digitali avrà a che fare con una concorrenza spietata, data anche dalle numerose alternative gratuite.

Come vendere i prodotti digitali

Quando viene avviato un business per guadagnare online, la prima questione da affrontare è sempre quella relativa ai requisiti. Il primo passo consiste nell’affidarsi a dei professionisti del settore, per strutturare al meglio la strategia, valutando e cercando di prevederne la riuscita.

I passi da seguire, sostanzialmente, sono quattro:

  • Individuare la propria nicchia di mercato;
  • Creare dei prodotti digitali (o trovare quelli da vendere);
  • Scegliere una piattaforma per la commercializzazione;
  • Promuovere i prodotti digitali.
Vendere prodotti digitali online

La nicchia di mercato

Una nicchia di mercato consiste in una fetta di acquirenti che sono interessati a un prodotto specifico. Quella relativa ai propri prodotti digitali si può individuare in diversi modi, tra cui l’esame dei potenziali acquirenti suddivisi per area geografica, qualora si abbia intenzione di produrre file digitali in lingue diverse, oppure per caratteristiche demografiche (età, sesso, famiglia). Tuttavia è soprattutto attraverso l’analisi di diversi dati incrociati, fra cui il comportamento sul sito/store (tempo di lettura, numero di click, provenienza geografica e ricerche precedenti) che si comprende quali e quanti fra loro possono diventare clienti a tutti gli effetti. Trovare la propria nicchia è indispensabile, perché è su questa che va modellata tutta la strategia di marketing.

Creare dei prodotti digitali

La parte centrale di tutta l’attività è proprio questa: creare un prodotto digitale (o trovare quello giusto da vendere).
Una volta individuato il pubblico di destinazione, serve un brainstorming che identifichi i suoi bisogni, in modo da poterli proporre sotto forma di contenuto digitale. Si tratta di pensare a quali problemi possono essere risolti mediante il proprio prodotto, quali sono i valori veicolati dai contenuti che si ha intenzione di vendere e quali sono i loro punti di forza (ad esempio, che cosa può fare il prodotto digitale scelto rispetto a quello fisico).

Tutto questo, tenendo sempre presente che la domanda di prodotti digitali è in continua crescita, soprattutto per quel che concerne i corsi online: si stima che la domanda per questa tipologia di contenuto digitale raggiungerà oltre 319 miliardi dollari entro il 2025.

Così, chi è un esperto di fitness potrà proporre corsi online per la perdita di peso o l’aumento della muscolatura, chi è un bravo cuoco potrà dilettarsi in tutorial di cucina o ebook di ricette. L’importante è scegliere qualcosa su cui si è ferrati, che possa interessare a un pubblico di persone abbastanza ampio e che lo intrattenga con contenuti di qualità.

Scegliere una piattaforma per la commercializzazione di prodotti digitali

Una volta creato il prodotto digitale, è importante scegliere la piattaforma più adatta per la sua distribuzione. In realtà, le possibili opzioni sono due: creare uno shop sul proprio sito o vendere i prodotti su una piattaforma esterna. È bene sapere che una cosa non esclude l’altra, comunque. Per realizzare un proprio sito ecommerce si può usare Shopify, perché è strutturato in maniera semplice ed è pensato anche per chi non ha alcuna conoscenza di programmazione o budget particolarmente elevati. Basta scegliere il template più appropriato tra i centinaia a disposizione.

Non mancano neanche i marketplace esterni per la vendita di prodotti digitali, come Amazon, Skillshare, Udemy. In questo caso, però, la piattaforma trattiene una percentuale sulle vendite, vi è meno controllo sulle vetrine e molta più concorrenza.

Un neofita potrebbe cominciare con la vendita su un grande marketplace, che gli consenta di accumulare un certo budget e vari feedback degli utenti, e poi, una volta capiti i punti di forza e gli eventuali elementi da correggere, passare a un ecommerce privato.

Promuovere i propri prodotti digitali

Anche se i prodotti digitali sono ampiamente richiesti e il mercato è in continua espansione, è giusto elaborare delle strategie per ottimizzare la vendita.
Questo si dovrebbe fare soprattutto in virtù della forte concorrenza, e infatti uno dei primi passi consiste proprio nello studio dei rivali. L’analisi della concorrenza permette di individuare quali sono le tendenze e i prodotti digitali che vengono maggiormente graditi.
Naturalmente, bisognerà fare attenzione a tutte le caratteristiche dei prodotti digitali più popolari, come:

  • Format dei contenuti;
  • Parole chiave utilizzate;
  • Strategie di marketing;
  • Posizionamento nella SERP;
  • Tone of voice;
  • Buyer persona (acquirente tipo).

La somma di questi elementi servirà per capire come pubblicizzare i propri prodotti. Senza una giusta strategia di ottimizzazione online sarà difficile arrivare al target prefissato.

Aspetta però!

Guadagnare nel 2024 con i prodotti digitali può essere una scelta eccellente. I contenuti e i file digitali sono facili da produrre e da vendere, hanno un ampio mercato e rappresentano uno dei modi migliori per accumulare reddito passivo. Naturalmente, è necessario lavorare per creare una presenza online forte, creando contenuti di qualità e sfruttando tutti i mezzi possibili per la pubblicizzazione (paid adv, email marketing, influencers marketing).

La vendita di prodotti digitali è una scelta che, nel lungo termine, ripaga sempre, perché non è affatto un tipo di business che scomparirà presto dalla scena e soprattutto è alla portata di tutti: ciò che serve per iniziare è soltanto un’idea vincente.

Io sono Aydin Vahabov, e dopo aver scoperto i prodotti digitali e aver raggiunto la libertà finanziaria, ho iniziato a vivere ogni giorno alle mie condizioni. Questo è ciò che merita ognuno di noi, anche se il 99.5% non ha idea di come farcela.

Per questo, adesso aiuto altre persone a liberarsi da lavori frustranti, turni estenuanti e stipendi ridicoli, grazie a questo nuovo e inusuale lavoro casalingo alla portata di chiunque.

Oggi, sono il punto di riferimento in Italia in questo settore!

A tal proposito, per approfondire l’argomento, cliccando qui sotto trovi la mia video-lezione sui 3 step per iniziare a guadagnare online vendendo Prodotti Digitali comodamente da casa con una sorpresa alla fine.

Aydin Vahabov, imprenditore e formatore nel settore dei prodotti digitali.